E' TEMPO DI MANGIATOIE

 01/12/2020

ARRIVA L'INVERNO, un periodo difficile per la sopravvivenza degli uccelli

In Inghilterra e in altri paesi anglosassoni e' una vera tradizione, ma quella di dare un po' di cibo agli animali selvatici e' un'attivita' che sta prendendo piede anche in Italia. Basta davvero poco per aiutare i nostri amici volatili a superare la brutta stagione, un momento davvero difficile per molti di loro.

Prima di tutto: che cibo usare?
Per gli insettivori quali Merlo, Pettirosso, Capinera, Passera scopaiola: briciole dolci (es. Panettone, plum-cake), biscotti, frutta fresca.

Per gli insettivori quali Cinciallegra, Cinciarella, Picchio muratore: arachidi non salate, semi di girasole, pinoli sgusciati, frutta secca tritata (noci, nocciole).

Per granivori quali Passera d'Italia, Fringuello, Verdone: miscele di semi vari (miglio, canapa, avena, frumento) semi di girasole, mais spezzato.

Alcune specie come le cinciallegre o gli storni sono attirate dalla sugna (un grasso di maiale di basso pregio) alimento molto nutriente che pero' e' meglio usare a piccole dosi per evitare che gli uccelli ci si imbrattino le penne.

Per tutti un po' d'acqua fresca, in un recipiente poco profondo, va sempre bene.

Alcune avvertenze: attenzione a non posizionare la mangiatoia in prossimita' dei vetri delle finestre, possono rivelarsi una invisibile trappola mortale per i volatili che rischiano di impattari contro e , ovviamente, attenzione ai gatti: alcuni sono formidabili cacciatori. Se e' vostro, mettete al micio un campanellino al collo o meglio, tenetelo in casa nelle prime ore del mattino (quando gli uccelli sono piu' attivi).

Cercate di tenere la mangiatoia pulita per evitare situazioni igieniche precarie e approvviggionatela con regolarita', soprattutto nei periodi piu' rigidi.

Ci vorra' poco perche' gli uccelli si abituino e, se sarete fortunati, scoprirete fra i visitatori della vostra mangiatoia qualche specie che non vi sareste mai aspettati di vedere nel vostro giardino o sul vostro balcone.